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Microblading sopracciglia: cos'è, quanto dura e cosa sapere prima
Di Marta Fernández · Aggiornato il
Il microblading promette qualcosa di molto preciso: svegliarsi con le sopracciglia già fatte, dall’aspetto naturale, per molti mesi. Quando è eseguito bene, mantiene la promessa. Ma è una tecnica che lascia pigmento nella pelle, quindi prima di prenotare conviene capire bene cos’è, quanto dura, come cicatrizza e in quali casi non è una buona idea.
Cos’è il microblading
Il microblading è un tipo di micropigmentazione. Si usa uno strumento manuale con una fila di microaghi sottilissimi, monouso, con cui si disegnano piccoli tratti nello strato superficiale della pelle mentre si deposita il pigmento. Ogni tratto imita un pelo, con la sua direzione e la sua lunghezza, così il sopracciglio risultante sembra fatto di peli naturali e non un blocco di colore.
Si differenzia dal tatuaggio perché lavora a minore profondità e con pigmenti pensati per schiarirsi nel tempo. E si differenzia dalla micropigmentazione con macchinetta per lo strumento: il dermografo elettrico permette effetti sfumati più compatti e di solito dura di più, mentre il microblading cerca l’effetto pelo per pelo.
Quanto dura il microblading
Di solito il risultato si mantiene tra 12 e 18 mesi. Non scompare all’improvviso: il pigmento si schiarisce gradualmente e i tratti perdono nitidezza. Alcuni fattori ne accorciano la durata:
- Pelle grassa. Il sebo fa allargare il tratto e svanire prima il pigmento.
- Sole. È ciò che accelera di più lo schiarimento del pigmento.
- Acidi, retinolo e peeling applicati sulle sopracciglia o vicino.
- Non fare il ritocco. Il ritocco fissa e uniforma il risultato.
- Piscina, sauna e sudorazione intensa durante la cicatrizzazione.
Quando il tratto perde definizione si può fare un ritocco di mantenimento, di solito più rapido della prima seduta.
Il disegno: la parte che non si vede ma decide tutto
Un tratto impeccabile su un disegno sbagliato dà un sopracciglio che non valorizza per più di un anno. Per questo il disegno preliminare è la fase più importante. Si lavora con criteri di visagismo: struttura ossea, distanza tra gli occhi, altezza della palpebra, forma del viso ed espressione. Da lì si segna dove inizia il sopracciglio, dove si alza l’arco e dove finisce.
Il sopracciglio si disegna prima a matita, e non si inizia a pigmentare finché la persona non è soddisfatta di ciò che vede allo specchio. Diffida di qualsiasi posto che lavori con stencil uguali per tutti o che non dedichi tempo a questa fase.
La scelta del pigmento e la teoria del colore
Dentro la pelle il pigmento non si vede come nel flacone. Resta sotto uno strato di pelle che filtra il colore e, con il tempo, i suoi componenti si schiariscono a velocità diverse. Se lo si sceglie male, dopo qualche mese il sopracciglio può virare al grigio, al blu o al rossiccio.
Per evitarlo si tiene conto del colore di capelli e peli, ma soprattutto del sottotono della pelle, caldo, freddo o neutro, e si regola la tonalità perché evolva verso un colore naturale. È un lavoro di teoria del colore applicata che fa la differenza nel lungo periodo.
Com’è la seduta
- Valutazione e consenso. Si esaminano la tua salute, la tua pelle e le tue aspettative, e firmi un consenso informato.
- Disegno a matita, definito insieme a te.
- Anestetico topico per ridurre il fastidio.
- Tracciatura pelo per pelo con materiale monouso.
- Indicazioni per la cura e appuntamento per il ritocco.
La prima seduta dura di solito tra le due e le tre ore, perché il disegno richiede tempo. La sensazione è di un fastidio lieve, simile a piccoli graffi.
La cicatrizzazione, settimana per settimana
- Giorni 1–4. Il sopracciglio appare più scuro e spesso di quanto sarà. Può esserci un po’ di rossore.
- Giorni 5–14. La pelle si desquama in pellicine sottili e il colore sembra sparire in alcune zone. Non bisogna grattare né strappare nulla.
- Settimane 3 e 4. Il pigmento torna visibile man mano che la pelle finisce di rinnovarsi.
- Settimane 4–8. Ritocco per uniformare e regolare.
Nelle prime due settimane è bene evitare il sole diretto, la piscina, la sauna, la sudorazione intensa e il trucco sulle sopracciglia, e seguire alla lettera le indicazioni ricevute.
Chi non dovrebbe farlo
Il microblading interrompe la superficie della pelle e deposita pigmento, quindi ci sono situazioni in cui non va eseguito o in cui serve il via libera del medico:
- Gravidanza e allattamento.
- Tendenza alle cicatrici cheloidi o problemi di cicatrizzazione.
- Terapia con anticoagulanti o disturbi della coagulazione.
- Isotretinoina orale recente.
- Diabete non controllato, terapie oncologiche o malattie che influiscono sulle difese immunitarie.
- Dermatite, psoriasi, herpes o ferite nella zona.
- Allergia nota a pigmenti o anestetici.
In questi casi, chiedi al tuo medico o dermatologo prima di prenderlo in considerazione. Un centro serio non lo farà senza questo via libera.
Cosa chiedere prima di scegliere dove farlo
- Il centro è autorizzato per la micropigmentazione e chi la esegue ha la formazione necessaria?
- Il materiale è monouso e viene aperto davanti a te?
- Dedicano tempo al disegno e te lo fanno vedere prima di iniziare?
- Ti spiegano come sceglieranno la tonalità del pigmento?
- Il ritocco è previsto fin dall’inizio?
- Ti hanno detto cosa non si può ottenere nel tuo caso?
Da Narumi
Nel nostro centro estetico nel centro di Málaga facciamo microblading pelo per pelo. Il centro è autorizzato per la micropigmentazione e il trattamento lo esegue Marta Fernández, formata nella tecnica, specialista in estetica avanzata con oltre 15 anni di esperienza, master in trucco professionale ed esperta di teoria del colore. Partiamo sempre da una valutazione e dal disegno del sopracciglio in base al tuo visagismo, e non pigmentiamo finché non sei soddisfatta. Trovi il procedimento, le cure e le controindicazioni nella scheda microblading sopracciglia a Málaga.
Se vuoi completare lo sguardo, puoi abbinarlo a una laminazione ciglia con tinta, pianificando i tempi in modo che non coincidano con la cicatrizzazione.
| Microblading | Micropigmentazione con macchinetta | Tinta sopracciglia | |
|---|---|---|---|
| Come si esegue | A mano, tratto per tratto | Con dermografo elettrico, spesso sfumato | Colora i peli esistenti |
| Aspetto | Pelo per pelo, molto naturale | Sopracciglio più compatto o truccato | Sopracciglio più visibile, senza riempire i vuoti |
| Durata indicativa | 12–18 mesi | Di solito dura di più | Qualche settimana |
| Pelle più adatta | Normale o secca | Anche grassa | Qualsiasi |
Domande frequenti
Il microblading è permanente?
No. È semipermanente: il pigmento si deposita nello strato superficiale della pelle e si schiarisce con il tempo. Di solito si mantiene tra 12 e 18 mesi. Dopo si può fare un ritocco di mantenimento oppure lasciarlo svanire gradualmente.
Quanto tempo ci vuole perché il microblading cicatrizzi?
La superficie della pelle cicatrizza in circa due settimane, con una fase di leggera desquamazione più o meno tra il quinto e il decimo giorno. Il colore stabile si vede verso la quarta settimana, quando la pelle ha finito di rinnovarsi. Per questo il ritocco si fa da quel momento in poi.
Cosa succede se non faccio il ritocco?
Molto probabilmente resteranno zone più chiare di altre, perché ogni parte del sopracciglio trattiene il pigmento in modo diverso. Il ritocco serve a uniformare i tratti, regolare l'intensità e correggere i dettagli. Saltarlo di solito accorcia la durata e lascia un risultato meno uniforme.
Posso fare il microblading se ho la pelle grassa?
Si può valutare, ma sulle pelli molto grasse il tratto tende ad allargarsi e a sembrare sfocato dopo la cicatrizzazione, e il pigmento dura meno. Una brava professionista te lo dirà prima di iniziare, così potrai decidere con aspettative realistiche.
Dove fare il microblading a Málaga?
Da Narumi, centro estetico in calle Cristo de la Epidemia, 33, nel centro di Málaga. Il centro è autorizzato per la micropigmentazione e il trattamento lo esegue Marta Fernández, formata nella tecnica, esperta di teoria del colore e con un master in trucco professionale. Si parte sempre da una valutazione e dal disegno del sopracciglio.