Guide · 4 min di lettura
Maderoterapia o pressoterapia: differenze e quale scegliere
Di Marta Fernández · Aggiornato il
Maderoterapia e pressoterapia compaiono insieme in quasi tutti i listini di trattamenti corpo, spesso con le stesse promesse. Ma si somigliano poco. Una è un massaggio manuale intenso; l’altra, una pressione meccanica delicata. Una lavora sulla pelle; l’altra cerca un effetto drenante. Capire questa differenza è il modo più semplice per non spendere in ciò che non ti serve.
La differenza in una frase
La maderoterapia lavora sulla pelle; la pressoterapia sulla sensazione di pesantezza. Se ti preoccupa l’aspetto della pelle di cosce o glutei, guarda alla maderoterapia. Se invece ti dà fastidio come senti le gambe a fine giornata, la candidata naturale è la pressoterapia.
Come funziona la maderoterapia
La maderoterapia è un massaggio corpo eseguito con strumenti in legno: rulli in rilievo, coppe, tavolette sagomate. Ogni strumento ha una forma pensata per una zona e una manovra. Scorrono, premono e impastano la pelle con un’intensità che le sole mani difficilmente raggiungono.
L’obiettivo è estetico: migliorare l’aspetto della pelle, compreso quello della cellulite, e sentire il corpo più leggero. Con un ciclo di sedute, la pelle appare di solito più uniforme e più tonica al tatto.
La sensazione è decisa. Non è un massaggio per addormentarsi. Le prime sedute è meglio farle più leggere per vedere come risponde la pelle, e sulle pelli delicate può comparire qualche piccolo livido passeggero.
Come funziona la pressoterapia
La pressoterapia utilizza dei gambali divisi in camere d’aria. Un’apparecchiatura a pressione sequenziale li gonfia dai piedi verso le cosce e poi li svuota, in cicli ripetuti per circa 30 minuti.
L’obiettivo è accompagnare il ritorno dei liquidi dalle gambe, perché si sentano più leggere e meno gonfie. È un effetto drenante, non un dimagrimento. La sensazione è rilassante: sei sdraiata, senza fare nulla, e la pressione sale e si allenta.
Il confronto punto per punto
| Maderoterapia | Pressoterapia | |
|---|---|---|
| Tecnica | Manuale, con il legno | Meccanica, con l’aria |
| Cosa si nota di più | Aspetto della pelle | Leggerezza delle gambe |
| Intensità | Alta | Delicata |
| Relax | Moderato | Alto |
| Durata della seduta | 45–60 minuti | Circa 30 minuti |
| Ritmo abituale | Ciclo di 10 sedute | Ciclo da 5–10 o singole |
Sensazione
Se non tolleri bene la pressione o cerchi riposo, vince la pressoterapia. Se ti piace sentire che «si sta lavorando», la maderoterapia fa più al caso tuo.
Cellulite
Diciamolo chiaramente: nessuna delle due fa sparire la cellulite. La cellulite ha una componente ormonale e genetica, e nessuna tecnica estetica la elimina. La maderoterapia, lavorando direttamente sulla pelle, è più orientata a migliorarne l’aspetto. La pressoterapia aiuta in modo indiretto, grazie all’effetto drenante e alla sensazione di leggerezza.
Tempo e costanza
Entrambe richiedono costanza se vuoi qualcosa di più di un effetto momentaneo. Una o due sedute a settimana per tutto il ciclo è il ritmo abituale per tutte e due. La pressoterapia ha il vantaggio di funzionare anche come seduta singola, quando ne senti il bisogno.
Quando evitarle
Le controindicazioni coincidono in parte, ma non del tutto.
Maderoterapia: meglio evitarla se hai varici marcate, fragilità capillare o ti vengono lividi facilmente, assumi anticoagulanti, hai precedenti di trombosi o flebite, sei in gravidanza o allatti, hai subito un intervento recente nella zona o la pelle presenta ferite o infezioni.
Pressoterapia: meglio evitarla se hai o hai avuto trombosi o flebite, insufficienza cardiaca, ipertensione non controllata, pacemaker, infezioni o ferite alle gambe, un tumore in trattamento o sei in gravidanza. E se hai un linfedema diagnosticato, la sua cura spetta ai professionisti sanitari.
In entrambi i casi, per qualsiasi dubbio vascolare o cardiaco, consulta prima il tuo medico.
Quale scegliere in base al tuo caso
- «Mi preoccupa la buccia d’arancia su cosce e glutei.» Maderoterapia, con un ciclo e abitudini che la accompagnino.
- «A fine giornata ho le gambe di piombo.» Pressoterapia, da sola o con bende fredde in estate.
- «Voglio entrambe le cose.» Abbinarle: prima la maderoterapia e poi la pressoterapia, oppure alternarle nella settimana.
- «Cerco compattezza in una zona precisa.» Nessuna delle due è la più indicata; valuta un programma di rimodellamento come il Bellaction Duo corpo.
- «Voglio solo rilassarmi.» Né l’una né l’altra: un massaggio rilassante.
Perché abbinarle funziona
Maderoterapia e pressoterapia si completano bene proprio perché fanno cose diverse. La prima lavora la pelle con intensità; la seconda chiude la seduta con un effetto drenante e una sensazione di riposo. Molte persone trovano in questo abbinamento l’equilibrio tra sentire che qualcosa si sta lavorando e uscire rilassate.
Non è obbligatorio abbinarle, e con una valutazione iniziale si può decidere cosa ha più senso in base al tuo obiettivo, al tuo tempo e alla tua tolleranza.
Da Narumi
Da Narumi, centro estetico nel centro di Málaga, Marta Fernández esegue entrambe le tecniche dopo una valutazione iniziale in cui esaminiamo il tuo obiettivo e il tuo stato di salute. Se una delle due non fa per te, te lo diciamo.
- Maderoterapia a Málaga: seduta singola e pacchetto da 10.
- Pressoterapia a Málaga: sedute, pacchetti da 5 e 10 e bende fredde.
- Bellaction Duo corpo a Málaga: se la tua priorità è la compattezza di una zona.
- Massaggi a Málaga: se quello che cerchi è staccare.
Siamo in calle Cristo de la Epidemia, 33, a pochi minuti a piedi da El Ejido e dal centro storico. Prenota su WhatsApp o per telefono al +34 611 500 328.
| Maderoterapia | Pressoterapia | |
|---|---|---|
| Come si esegue | Massaggio manuale con rulli, coppe e tavolette in legno | Gambali con camere d'aria che si gonfiano a settori |
| Obiettivo principale | Aspetto della pelle e sensazione di leggerezza | Gambe leggere ed effetto drenante |
| Sensazione | Intensa, più di un massaggio | Pressione avvolgente e rilassante |
| Zone | Cosce, glutei, addome, braccia | Gambe; addome con la tuta |
| Sedute indicative | Ciclo di 10 | Ciclo da 5 a 10, o singole |
| Effetti frequenti | Arrossamento, sensibilità; qualche livido sulle pelli delicate | Stimolo a urinare, lievi segni dei gambali |
| Non fa per te se | Varici marcate, fragilità capillare, anticoagulanti | Trombosi, insufficienza cardiaca, pacemaker |
Domande frequenti
Per la cellulite è meglio la maderoterapia o la pressoterapia?
Se il tuo obiettivo è l'aspetto della pelle a buccia d'arancia, la maderoterapia è più indicata, perché lavora direttamente sulla pelle. La pressoterapia dà soprattutto effetto drenante e leggerezza. Nessuna delle due fa sparire la cellulite: possono migliorarne l'aspetto finché mantieni il ciclo e le tue abitudini.
Si possono fare maderoterapia e pressoterapia lo stesso giorno?
Sì, ed è un abbinamento frequente. Prima la maderoterapia, che lavora la pelle in modo intenso, poi la pressoterapia, che dà l'effetto drenante e una chiusura più rilassata. Puoi anche alternarle in giorni diversi nella stessa settimana.
Quale fa meno male?
La pressoterapia, senza dubbio. È una pressione avvolgente che la maggior parte delle persone trova piacevole. La maderoterapia è più intensa di un massaggio abituale; deve essere tollerabile e la regoliamo insieme a te, ma in alcune zone si sente parecchio.
Una delle due fa dimagrire?
No. Né la maderoterapia né la pressoterapia bruciano grassi o fanno perdere peso. Possono accompagnare un cambiamento di abitudini e migliorare come senti e vedi le tue gambe, ma la base per perdere peso restano alimentazione e attività fisica.
Quante sedute servono per ciascuna?
La maderoterapia si imposta di solito in cicli di 10 sedute, una o due a settimana. La pressoterapia in cicli da 5 a 10, con la stessa frequenza, oppure in sedute singole quando senti le gambe pesanti. I risultati variano da persona a persona.